Sense8: il produttore parla dell’episodio speciale e del futuro della serie [spoiler-free]

L’episodio di due ore di Sense8, intitolato “Amor Vincit Omnia”, è sempre più vicino e potrebbe avere già una data di rilascio. Ad affermarlo è stato proprio il produttore di Sense8, Roberto Malerba, intervenuto in video su Sense8 Italia per parlare a 360 gradi della serie sci-fi. Di seguito la diretta e la trascrizione delle parti salienti.

Sullo speciale di due ore
“Abbiamo girato in quattro Paesi europei in tempi brevissimi, circa sei settimane. Il copione era pronto solo ad agosto e a fine settembre già dovevamo iniziare le riprese. Abbiamo scelto l’Europa perché non potevamo girare il mondo in così poco tempo, per non parlare del budget. Siamo partiti da Berlino, poi Parigi e Bruxelles, prima di venire in Italia. Alla fine siamo dovuti tornare a Berlino per concludere quelle scene che non abbiamo potuto girare all’inizio, a causa dell’assenza di alcuni attori. Abbiamo dovuto ridurre tutto a due ore, quindi è come se fosse un film invece di una stagione di 10 episodi.”

Sulla data dell’episodio di due ore
“Inizialmente Lana voleva farlo uscire a San Valentino, per l’ovvio significato della ricorrenza, tuttavia finendo le riprese il 12 novembre è risultato impensabile poterlo rilasciare già a febbraio. Pertanto ora si cerca una nuova data. La consegna della post-produzione è entro fine marzo, quindi da lì in avanti ogni giorno è quello buono. Sarà una data simbolica o una che va bene a Netflix, in base agli slot settimanali che ha a disposizione. Indicativamente fine aprile. Voi di Sense8 Italia avete ipotizzato il 17 maggio, la Giornata Mondiale Contro l’Omofobia, la Bifobia e la Transfobia. Sarebbe la data perfetta per Sense8, tuttavia deve andare bene a tutte le parti.”

Sulle riprese a Napoli
“Siamo venuti a Napoli perché Lana ama l’Italia ed era già stata a Positano. E poi una delle sue autrici preferite in assoluto, Elena Ferrante, è napoletana. Lila Facchini, anch’essa napoletana, è tratta proprio da uno dei personaggi della Ferrante.
L’unico posto dove sono venuti così tanti fan, tutti bravi e civili, è stato Napoli. A Lana è piaciuto tantissimo, a fine giornata si fermava apposta con gli attori a fare foto e autografi insieme ai fan venuti da qualunque parte di Italia per Sense8. Siamo stati benissimo a Napoli ed è andato tutto bene. Siamo rimasti tutti soddisfatti e contenti.”

Sulle possibilità di un rinnovo
“Ufficialmente quello che arriverà in primavera è l’episodio finale, bisogna prenderlo come tale. La stagione 3 era stata cancellata, ma abbiamo poi ottenuto un finale. Non per essere negativo, ma voglio precisare: l’episodio finale di due ore per noi era la chiusura. Poi tutto è possibile e ci farebbe piacere. Se poi è marketing, io non posso saperlo, per noi è un finale che termina le vicende di queste prime due stagioni, poi non si sa. Dipende da Netflix, dai contratti con gli attori… Ci sono tante cose da tenere in considerazione.
Penso che dobbiamo vedere come va questo episodio finale e poi si vedrà. Netflix non guadagna sulle serie, ma sugli abbonamenti. Bisognerà guardarlo su Netflix, iscriversi a ridosso dello speciale. Netflix guadagna quasi esclusivamente grazie alle sottoscrizioni, guarda quanti nuovi iscritti ci sono dopo l’uscita di una serie o film e questo conta per il rinnovo. Pertanto bisogna registrarsi e vederlo. Finché Netflix non vede se è piaciuto e se è in linea rispetto alle altre sue top series non possiamo sapere cosa può succedere.
Il colosso di streaming è cresciuto tanto rispetto a quando abbiamo iniziato Sense8 e ha fatto le valutazioni in base ai tanti prodotti originali che ha sfornato.”

Comunque aspettatevi un gran finalone! Sono finite le storie delle prime due stagioni ma da lì si può ripartire per farne altre, con nuove avventure, con gli stessi attori e introducendone di nuovi.
Inizialmente erano previste 5 cinque stagioni, facendo questo finale abbiamo incluso scene e storie che sarebbero accadute in altre stagioni, altre le abbiamo dovute tagliere… ma poi si può aprire un nuovo ciclo con nuove storie e nuovi ‘cattivi’.
Noi abbiamo lavorato considerandolo un finale, non perché non speriamo di andare avanti, ma perché ci è stato detto “La stagione 3 è cancellata, fate due ore di finale”.
Abbiamo dovuto fare in fretta a girare lo speciale perché le opzioni sul cast scadono a marzo, quindi il tempo stringeva. Nel caso si decidesse di andare avanti, Lana ha 600 pagine da scrivere e bisogna trovare gli accordi contrattuali col cast. Lana lo farebbe più che volentieri, col cast una soluzione si troverebbe. Comunque ci tengo a precisare che non c’è un Netflix contro Lana, è semplicemente business. Funziona così.”

Sul concept di Sense8
“Esisteva un concept di Sense8 di 10 pagine, scritto dalle Wachowski. Ce l’aveva in mano una compagnia indiana che poi ha fatto un accordo con Netflix. Questa compagnia è stata acquisita da Netflix e quindi Sense8 è passata sul tavolo dell’azienda di streaming. L’idea esisteva già da una decina di anni, ma una volta sotto Netflix hanno messo giù la storia vera e propria, con i vari personaggi.”

Sulla produzione di Sense8
“Si tratta della serie più grande prodotta, per lo meno tra quelle di Netflix. Viaggiare ha tantissimi costi. Produrre una serie del genere significa anche essere ‘incoscienti’. Abbiamo una società di produzione in ogni paese e poi c’è il core group che è sempre presente, in tutti i Paesi in cui si gira.”

Sulle possibilità di un merchandise di Sense8
“Ormai penso sia difficile che venga creato, al momento Netflix non ha nemmeno un merchandising ufficiale [a parte poche eccezioni].”

Perché è stata promossa poco da Netflix?
“Non conosciamo le loro politiche di marketing, è fuori dalle nostre mani. La produzione di Sense8 non è di proprietà di Netflix, siamo una produzione a sé stante, con Lana Wachowski e Lily, la loro società con Grant Hill. Ci sono io come produttore e il resto del team, ma non siamo di Netflix. Lavoriamo a progetto su Sense8, ma con Lana.”

In quale degli otto sensate ti riconosci di più?
“Forse in Max (Wolfgang). Gira sempre con l’amico, è un tipo particolare. Poi Max a telecamere spente è una persona davvero carina.”

Invece gli altri attori come sono?
“Ad esempio, Valeria Bilello è l’esatto opposto del suo personaggio (Lila), che invece è sensuale e cattiva. Tutti gli attori sono molto diversi dai loro personaggi, sono stati davvero bravi a recitare una parte non vicina a come sono nella realtà. Complimenti al casting e agli attori per il lavoro svolto.”

Sulla forte componente italiana in Sense8
“C’è molta Italia tra cast e produzione! Oltre a me e Valeria, il team intero di produzione di Napoli e Positano è quasi tutto italiano. E ora gran parte della troupe italiana andrà a fare un’altra serie Netflix in America e Giordania, proprio perché qui ha fatto un ottimo lavoro.
Abbiamo Daniele Massaccesi, steadycam operator, il braccio e occhio di Lana; Alessandro Bertolazzi, make-up artist che ha vinto un oscar; Marco Giacalone, supervising location manager; reparto trucco e parrucchieri? Tutti italiani. E questi sono quelli fissi, poi c’è la troupe solo italiana per la parte di Napoli e Positano. Così come ci sono state troupe estere negli altri Paesi in cui abbiamo girato.
Sono stati scelti i migliori, non si poteva fare altrimenti per una serie così grande. Il direttore della fotografia di Sense8, John Toll, ha vinto due oscar e tanti altri premi, per farti capire…”

Sul significato di Sense8
“Sense8 ha un grandissimo significato a livello umano e personale per tantissima gente. Ha toccato la vita di tantissime persone ed è per loro che questa serie deve andare avanti, perché se la meritano. È unica e non ce ne sono altre così in giro. Parla di temi sociali attuali molto importanti, con una premessa sci-fi e la parte visiva di contorno. C’è un bel messaggio in Sense8. L’ho visto nei fan, che sono impazziti. Poi quando hanno saputo della cancellazione ho visto la disperazione nei loro occhi. Molta gente che si sentiva emarginata si è sentita rappresentata in uno show come Sense8…”

Su Jamie Clayton aggredita a Napoli
“No, non è vero che è stata aggredita. Non è successo niente di tutto questo a Napoli.”

Il saluto e i ringraziamenti finali ai fan
“Ringrazio i fan a nome di cast e crew per la bellissima accoglienza a Napoli e Positano, ci ha fatto molto piacere. In Italia c’è un bel fandom ed è stato caloroso e civile anche durante le riprese. Grazie a Sense8 Italia e un saluto a tutti!”

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