Sense8 | Netflix spiega la cancellazione ai fan su Twitter

Continua la protesta dei fan contro la cancellazione di Sense8, con i post di Netflix sui suoi account social ufficiali ancora sotto assedio. Ed è su Twitter che il colosso di streaming ha deciso di assecondare i fan della serie ideata dalle sorelle Wachowski, cercando di dare le proprie spiegazioni sulla scelta azzardata.

“Abbiamo fatto attenzione ai vostri messaggi e alla vostra campagna contro la cancellazione [di Sense8], ma ciò non cambia i costi [della serie] e la portata della sua audience.”

“A volte gli show diventano delle vere hit e durano svariate stagioni, altre volte non riescono a trovare la giusta audience. […] Non ci piace lasciare le storie incomplete. Abbiamo imparato molto da Sense8 e cercheremo di non ripetere lo stesso errore in futuro. Sappiamo che è ingiusto e ci dispiace davvero. Cerchiamo di proporre ai nostri fan i migliori contenuti, ciò significa, a volte, prendere delle decisioni difficili.
Non ci sarà mai qualcosa come Sense8, ma continueremo a proporvi storie con fantastici personaggi LGBTQ.”

A chi ha chiesto un finale per accontentare tutti, Netflix risponde così:
“È davvero troppo costoso mettere in moto l’intera produzione solo per produrre un finale significativo che renda giustizia alla serie. […] Sense8 è uno show stupendo, ma anche molto costoso, e non ha avuto una audience sufficiente per poterlo tenere in piedi”.

Infine, contro le voci sull’assenza di una promozione significativa per una serie così importante, Netflix spiega che hanno promosso lo show a livello digitale, mostrandolo a chi poteva essere potenzialmente interessato a quel genere in base a quanto già visto in precedenza sulla sua piattaforma.

Va da sé che una promozione tradizionale come quella per Orange is the New Black antecedente il Pride Month sarebbe stata perfetta per Sense8, considerate le tematiche LGBTQ della serie ormai cancellata. Eppure non se ne sono viste in giro per i Paesi coperti dal servizio di Netflix…

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